Stare all’aria aperta è un modo assolutamente salutare per sintetizzare la vitamina D, indispensabile per la salute del tuo organismo.
La bella stagione è il momento migliore per liberarsi degli abiti pesanti e stare all’aperto. Infatti, se d’inverno si trascorre quasi tutta la giornata in luoghi chiusi, spesso senza nemmeno riuscire a fare una passeggiata o un po’ di movimento fisico, ora è arrivato il periodo ideale per uscire.
I vantaggi? Prima di tutto, assimilerai meglio il calcio: questo minerale, infatti, ha bisogno di una serie di reazioni metaboliche per poter essere assorbito. Negli ultimi anni, poi, le ricerche hanno anche rivelato che la vitamina D svolge molti altri importantissimi ruoli, tutti indispensabili per il corretto funzionamento dell’organismo.
I due tipi di vitamina D: conosci le differenze?
Con il termine di vitamina D si intendono le due principali forme, ossia la D2, nota anche come ergocalciferolo, e la vitamina D3, il calciferolo o, più correttamente, colecalciferolo. La differenza consiste nel fatto che la vitamina D2 è di origine vegetale, poiché viene sintetizzata dalle piante attraverso l’esposizione ai raggi solari, mentre la vitamina D3, più attiva rispetto all’altra, viene prodotta dal corpo umano o da quello degli animali quando i raggi solari, e specialmente gli UVB, vanno a colpire una particolare provitamina che si trova nella pelle e che fa parte della famiglia del colesterolo (deidrocolesterolo).Oggi però ci sono importanti novità perchè ABC Trading lancerà presto una vitamina D3 in compresse orosolubili e di origine vegetale estratta dal Lichene con un duplice vantaggio:non essendo un olio sono stati risolti i problemi di ossidazione del prodotto stesso ed è indicato anche per vegetariani e vegani
Il calciferolo viene assorbito a livello renale e intestinale, ma, a differenza di altre vitamine liposolubili, non viene immagazzinato dal fegato. Si deve anche tener conto che la quantità che proviene dal cibo è piuttosto esigua: è a questo punto che entra in gioco il sole. Infatti, normalmente stare all’aperto per un tempo adeguato basta a sintetizzare la quantità di vitamina D sufficiente al fabbisogno individuale, ma in caso di carenza o in particolari momenti della vita, tra cui gravidanza e menopausa, è possibile risolvere il problema grazie a specifici integratori.
Le virtù della vitamina D
Tra le sue molteplici funzioni, la vitamina D è indispensabile perché induce l’assorbimento del calcio e del fosforo, cruciali per la buona salute di ossa e denti, poiché li rende disponibili a livello osseo. Ma le sue funzioni sono davvero tantissime: eccone solo alcune.
- Agisce come protettore cerebrale contro la possibilità di declino dovuto all’età o all’insorgere di Alzheimer e demenza senile.
- Serve a tenere sotto controllo il peso e contrasta la sindrome metabolica.
- Contribuisce a tenere a bada le malattie autoimmuni come il diabete di tipo 1 o la sclerosi multipla: in quest’ultimo caso, sembra che la sua forma D3 giochi un ruolo cardine perché agisce sulla ricostruzione della guaina mielinica danneggiata.
- È importante a livello ormonale perché stimola le funzioni sessuali e la fertilità.
- Protegge la pelle.
- Difende cuore e arterie perché riduce l’ipertensione e protegge dal rischio di infarto e ictus.
- Sostiene il sistema immunitario aiutando a ridurre i tempi di guarigione in caso di infiammazioni, infezioni e disturbi invernali.
Sei depresso? Forse ti manca la vitamina D
Molti studi portano a ritenere che ci sia una correlazione tra carenza di vitamina D e depressione: in effetti, è stato anche osservato come un’integrazione adeguata fatta sotto controllo medico abbia migliorato in modo significativo questa condizione spesso silente e invalidante.
Menopausa: non trascurare questo momento della vita!
Con l’andare degli anni, il rischio di avere livelli insufficienti di vitamina D aumenta, anche senza variare il tempo che si trascorre al sole: ciò è dovuto alla minore capacità di sintetizzare questa vitamina da parte della pelle che, con l’età, diventa più sottile. Se questo fatto vale per entrambi i sessi, le donne devono porre ancor più attenzione perché sono maggiormente esposte al rischio di osteoporosi: a questo punto, un supplemento da assumere attraverso alimenti arricchiti, integratori o farmaci specifici può essere una risposta risolutiva al problema.
Le regole dell’esposizione al sole
Prima di tutto, la vitamina D sintetizzata dal sole è la migliore per il nostro corpo! Il sole, si sa, fa bene, ma va preso nel modo giusto: nel nostro caso, gli ultravioletti devono arrivare sulla pelle con una certa intensità. Per questo, il sole deve essere alto più di 45° sull’orizzonte: in pratica, vuol dire che è il momento della giornata in cui le ombre sono corte, tipicamente tra le 10 e le 13. Peccato che sia anche l’ora in cui si raccomanda di non esporsi eccessivamente ai raggi solari senza protezione per via del “rischio-melanoma”. E proprio l’astinenza dall’esposizione solare pare sia una delle maggiori cause di deficit, oggi così frequente. Di contro, recentemente alcuni ricercatori hanno anche osservato che chi ha un deficit di vitamina D è maggiormente esposto al rischio tumorale e di soffrire di vari altri disturbi. Che fare, allora? Si deve arrivare a un compromesso, cioè esporsi con moderazione e cercando di avere anche braccia e gambe scoperte: una donna dalla pelle molto chiara dovrà stare al sole di mezzogiorno per 5-10 minuti, ma si deve arrivare anche a oltre un’ora in caso di pelle scura o nera, resistente ai raggi ultravioletti. Non eccedere: meglio un tempo limitato e adatto alla tua carnagione almeno 2-3 volte alla settimana, piuttosto che un’“indigestione” una volta ogni tanto! Ricorda anche che gli abiti e le creme con fattori di protezione fanno da schermo e rendono vana l’esposizione, ma anche che, per non sbagliare, devi chiedere sempre consiglio al tuo medico che saprà indicarti la regola migliore per te.
I cibi ricchi di vitamina D
- Pesci, soprattutto quelli grassi come salmone, aringhe, pesce azzurro.
- Cereali integrali e quelli arricchiti con vitamina D e calcio.
- Frutta, legumi e ortaggi, in particolar modo frutta secca, avocado, le verdure a foglia verde, fagioli e funghi.
- Olio extravergine di oliva e di girasole. Meglio utilizzarli a crudo.
- Uova.
- Latte e derivati: se ci sono problemi di peso, si può ricorrere anche a quelli magri, ma arricchiti con vitamina D. Vanno bene anche i latti vegetali arricchiti.
TEST Sai quali sono i sintomi da carenza?
Se rispondi in modo affermativo alla maggior parte di queste domande, parlane con il tuo medico per fare un’indagine più approfondita.
- Hai spesso dolori osteoarticolari?
- L’umore è ballerino e ti arrabbi per poco?
- Soffri di osteoporosi?
- Ossa e denti sono il tuo punto debole?
- Hai spesso spasmi muscolari?
- Ti capita di avere frequentemente bruciori a bocca e gola?
- Soffri di insonnia?
- Sei in sovrappeso? È più facile che manchi!
- Ti capita spesso di avere aritmie cardiache?