Le relazione che esiste, tra i disturbi del tono dell’umore
ed il sistema endocannabinoide
.
L’umore ha una profonda influenza sulla qualità della nostra vita: quando siamo allegri, calmi e focalizzati le nostre giornate sono più piacevoli da affrontare. Se, al contrario, tendiamo a sperimentare spesso tristezza, ansia, spossatezza, apatia e tendenza depressiva avremo poca voglia di svolgere anche i più semplici compiti quotidiani.
La tendenza potrebbe essere quella di chiuderci in noi stessi, evitando il contatto con gli altri, trovando difficoltà a concentrarci sul lavoro e nello studio senza riuscire a vedere nulla di positivo in ciò che ci circonda.
I fattori che possono influire sul nostro tono dell’umore, determinando oscillazioni verso il basso sono tanti: stress continuo, preoccupazioni, alimentazione poco equilibrata. Fra questi c’è anche un complicato sistema di recettori che è importante per la nostra salute generale. Si tratta del sistema endocannabinoide.
COME FUNZIONA IL SISTEMA ENDOCANNABINOIDE
Il sistema endocannabinoide è una rete composta da recettori, enzimi e molecole che si trova soprattutto nel cervello e nel sistema nervoso e che modula molte funzioni biologiche. È coinvolto, ad esempio, nell’umore e nei disturbi ad esso correlati. (Fonte: Ashton CH, Moore PB. Endocannabinoid system dysfunction in mood and related disorders. Acta Psychiatr Scand. 2011 Oct;124(4):250-61. doi: 10.1111/j.1600-0447.2011.01687.x. Epub 2011 Mar 9. PMID: 21916860.)
Fu scoperto circa trent’anni fa, quando i ricercatori, effettuando studi sugli effetti della Cannabis sativa sull’uomo, identificarono alcuni recettori nelle cellule in grado di legarsi con il composto psicoattivo della pianta grazie a un ligando endogeno, prodotto dallo stesso organismo: l’endocannabinoide . Per la loro funzione, tali recettori furono definiti recettori dei cannabinoidi (distinti in CB1 e CB2). (Fonte: Kilaru A, Chapman KD. The endocannabinoid system. Essays Biochem. 2020 Sep 23;64(3):485-499. doi: 10.1042/EBC20190086. PMID: 32648908.) Agli studi sul suo funzionamento sul nostro organismo ha contribuito anche il premio Nobel per la Medicina Rita Levi Montalcini.
Il sistema endocannabinoide, che viene considerato un sistema di segnalazione pro-omeostatico, è in grado di promuovere il nostro naturale equilibrio (omeostasi), attraverso il rilascio di neurotrasmettitori eccitatori e inibitori e di citochine nelle cellule gliali (che formano il sistema nervoso) che agiscono in diversi distretti del corpo. In questo modo è in grado di regolare un’ampia gamma di processi cognitivi e fisiologici, come il sonno, l’appetito, la soglia del dolore, la termoregolazione, la risposta di reazione allo stress, il livello di energia e il tono dell’umore.
Per questo quando tale sistema perde la propria funzionalità può favorire diversi tipi di disturbi, fra cui anche quelli che coinvolgono l’umore, come ansia e stati depressivi. (Fonte: Micale V, Di Marzo V, Sulcova A, Wotjak CT, Drago F. Endocannabinoid system and mood disorders: priming a target for new therapies. Pharmacol Ther. 2013 Apr;138(1):18-37. doi: 10.1016/j.pharmthera.2012.12.002. Epub 2012 Dec 20. PMID: 23261685.)
Gli studi effettuati mostrano anche che il sistema endocannabinoide è in stretta relazione con la serotonina. Detto anche ormone del buon umore, è uno dei neurotrasmettitori che regolano umore, sonno e altre funzioni vitali. I recettori CB1 si legano a quelli della serotonina e del GABA, stimolandone la produzione per mantenere l’umore in equilibrio. Tale processo può però essere alterato da diversi fattori, fra cui lo stress, che gioca un ruolo duplice.
Se da un lato il sistema endocannabinoide si attiva in presenza di un forte stress emotivo, agendo come riequilibratore, è pur vero che quando diventa cronico ne inibisce la funzionalità, impedendo che si attivi correttamente. Inoltre, ostacolando la normale produzione ormonale dell’organismo, lo stress inibisce anche la produzione di serotonina. Ecco perché quando siamo stressati l’umore tende a diventare meno stabile. (Fonte: Haj-Dahmane S, Shen RY. Modulation of the serotonin system by endocannabinoid signaling. Neuropharmacology. 2011;61(3):414-420. doi: 10.1016/j.neuropharm.2011.02.016)
RITROVA IL BUON UMORE STIMOLANDO LA SEROTONINA
Diversi rimedi naturali sono utili in caso di alterazione del tono dell’umore: non agiscono direttamente sul sistema endocannabinoide, quanto piuttosto sui fattori che possono inibirlo, come lo stress.
La Bacopa
Fra questi la Bacopa monnieri è la pianta più nota. Conosciuta in Ayurveda con il nome di Brahmi, è ritenuta un “Rasayana”, un rimedio naturale in grado di agire in maniera positiva su cervello e intelletto. Per questo in India viene comunemente utilizzata per favorire il recupero della memoria, migliorare la concentrazione e alleviare l’ansia (Fonte: Nemetchek MD, Stierle AA, Stierle DB, Lurie DI. The Ayurvedic plant Bacopa monnieri inhibits inflammatory pathways in the brain. J Ethnopharmacol. 2017 Feb 2; 197:92-100. doi: 10.1016/j.jep.2016.07.073. Epub 2016 Jul 26. PMID: 27473605; PMCID: PMC5269610.)
La Bacopa ha attività anche sul tono dell’umore: è in grado di aumentare la produzione di serotonina e diminuire, allo stesso tempo, quello della dopamina, migliorando la memoria e la capacità di apprendimento. (Fonte: Charles PD, Ambigapathy G, Geraldine P, Akbarsha MA, Rajan KE. Bacopa monniera leaf extract up-regulates tryptophan hydroxylase (TPH2) and serotonin transporter (SERT) expression: implications in memory formation. J Ethnopharmacol. 2011 Mar 8;134(1):55-61. doi: 10.1016/j.jep.2010.11.045. Epub 2010 Dec 1. PMID: 21129470.)
La pianta può avere effetti benefici anche nei confronti dell’adonia, la condizione che rende incapaci di provare appagamento o interesse per le attività comunemente ritenute piacevoli, favorendo appiattimento della sfera emotiva e affettiva. (Fonte: Micheli L, Spitoni S, Di Cesare Mannelli L, Bilia AR, Ghelardini C, Pallanti S. Bacopa monnieri as augmentation therapy in the treatment of anhedonia, preclinical and clinical evaluation. Phytother Res. 2020 Sep;34(9):2331-2340. doi: 10.1002/ptr.6684. Epub 2020 Apr 1. PMID: 32236999.)
Ha effetti benefici anche in tarda età, quando i problemi cognitivi e legati alla memoria diventano più evidenti, tanto che possono favorire demenza o deficit cognitivi importanti. (Fonte: Calabrese C, Gregory WL, Leo M, Kraemer D, Bone K, Oken B. Effects of a standardized Bacopa monnieri extract on cognitive performance, anxiety, and depression in the elderly: a randomized, double-blind, placebo-controlled trial. J Altern Complement Med. 2008 Jul;14(6):707-13. doi: 10.1089/acm.2008.0018. PMID: 18611150; PMCID: PMC3153866.)
I Terpeni
Anche i terpeni, un gruppo di sostanze che sono naturalmente contenute in molte piante aromatiche da cui si ricavano gli oli essenziali (lavanda, rosmarino, cannella e chiodi di garofano), possono avere effetti positivi sulla sfera cognitiva e sul cervello, probabilmente grazie alla loro capacità di agire sulla neurotrasmissione colinergica e GABAergica. (Fonte: Kennedy D, Okello E, Chazot P, Howes MJ, Ohiomokhare S, Jackson P, Haskell-Ramsay C, Khan J, Forster J, Wightman E. Volatile Terpenes and Brain Function: Investigation of the Cognitive and Mood Effects of Mentha × Piperita L. Essential Oil with In Vitro Properties Relevant to Central Nervous System Function. Nutrients. 2018 Aug 7;10(8):1029. doi: 10.3390/nu10081029. PMID: 30087294; PMCID: PMC6116079.)
Rientra nel gruppo dei terpeni l’Endophyllene, estratto dai Chiodi di garofano, che contiene un’alta titolazione (30%) di beta-carofillene: tale sostanza ha dimostrato di avere un effetto neuroprotettivo, alleviando alcuni dei disturbi legati al sistema nervoso, come ansia, stress e stati depressivi. (Fonte: Machado KDC, Islam MT, Ali ES, Rouf R, Uddin SJ, Dev S, Shilpi JA, Shill MC, Reza HM, Das AK, Shaw S, Mubarak MS, Mishra SK, Melo-Cavalcante AAC. A systematic review on the neuroprotective perspectives of beta-caryophyllene. Phytother Res. 2018 Dec;32(12):2376-2388. doi: 10.1002/ptr.6199. Epub 2018 Oct 3. PMID: 30281175.)
Le Vitamine B
Infine, fra le vitamine del gruppo B, la B6 può essere di supporto quando c’è necessità di migliorare il tono dell’umore, il benessere mentale e favorire il rilassamento psico-fisico. Facilita infatti la sintesi della serotonina, contribuendo a migliorare umore, capacità cognitive e omestasi, agendo in sinergia con Bacopa ed Endophyllene.