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L’ANSIA rappresenta, in condizioni normali, un meccanismo di difesa dell’organismo. E’ grazie all’ansia, infatti, che ciascun individuo riesce ad attuare la migliore risposta, sia biologica sia comportamentale, alle sollecitazioni esterne. Quando però assume le caratteristiche di uno stato di allarme persistente, l’ansia diventa una reazione “patologica”: il soggetto avverte uno stato continuo di tensione, apprensione e irrequietezza, è soffocato da una sensazione di pericolo imminente, da paura e incertezza. Tutte queste sensazioni non hanno solitamente una causa concreta, ma possono dare luogo a reazioni variabili, dal lieve senso di inquietudine al vero proprio terrore. Questo persistente stato emozionale e mentale esagerato finisce per interferire negativamente con la qualità della vita, compromettendo le normali relazioni sociali e lo svolgimento dell’attività lavorativa. A livello fisico il tutto si traduce in una serie di sintomi ben noti quali tachicardia, sudore profuso, tremori, emicranie. Tra i sintomi psichici si possono citare impazienza, agitazione nervosa, facilità ad affaticarsi, difficoltà nella concentrazione e nell’addormentamento. Nelle forme meno gravi di ansia le piante medicinali che favoriscono un fisiologico rilassamento rappresentano senz’altro una buona soluzione: sono, infatti, numerosi i casi in cui un trattamento naturale può risolvere il problema senza che si renda necessario ricorrere al farmaco di sintesi. Oltre a presentare, se utilizzate alla giusta dose, minori effetti collaterali, le piante medicinali non inducono assuefazione e dipendenza e non influenzano in alcun modo l’efficienza e la lucidità del soggetto durante la giornata. Alcuni rimedi (formulazioni composte) a base vegetale sono tradizionalmente in grado di esplicare un’azione rilassante e sedativa, sono in grado di aiutare a contrastare il manifestarsi di fenomeni ansiogeni nella loro complessità e sono sicuramente più gestibili da parte del soggetto. La sindrome da ansia generalizzata è un quadro clinico plurifattoriale, e può rappresentare la sommatoria di altri quadri clinici e dei sintomi da essi derivanti: per esempio: -stato di tensione nervosa da disagio psicologico e da paura, che non nasce da una aggressione esterna ma è sostenuta da una motivazione interna non riconosciuta dalla coscienza: come l’astenia, il senso di insufficiente forza fisica, l’agitazione, l’irritabilità, l’angoscia -stato di tensioni emotive che sfociano in somatizzazioni: come le addominalgie aspecifiche -stato di tensione psichica derivato da fattori stressogeni esterni che porta ad un senso di inadeguatezza e di impotenza: come l’apatia, la distraibilità, la mancanza di concentrazione. Ecco perchè ci si potrebbe chiedere se abbia senso un intervento terapeutico “solistico” del fenomeno o se invece non sia più conveniente un approccio in senso globale delle singole situazioni. In questa chiave di lettura del problema ed in un ottica di automedicazione, a fronte di disturbi di lieve entità, i rimedi fitoterapici offrono droghe toniche che non diventano antagoniste di quelle sedative ed offrono droghe antispasmodiche, miorilassanti o analgesiche che si possono e si debbono associare. CONTRO L’ANSIA I RIMEDI VEGETALI SONO DI PRIMA SCELTA INGREDIENTI E CARATTERISTICHE AVENA SATIVA semi e pianta Per la sua capacità di stimolare i diversi centri della attività del sistema nervoso centrale può essere definita pianta “anfotera” cioè bivalente: manifesta una doppia attività, tonica e calmante Si impiega per contrastare gli stati d’ansia generalizzata , per la tensione e l’agitazione nervosa susseguenti, e nel contempo è un vero e proprio nutrimento per un sistema nervoso logorato. Favorisce l’attenzione e l’attività diurna. BALLOTA NIGRA parti aeree Ha precipue proprietà sedative, è indicata cioè nei casi di eccitazione nervosa in genere ed in particolare nei disturbi nervosi legati alla menopausa. E’ particolarmente efficace nel controllo dell’ansia e delle manifestazioni somatiche ad essa connesse (es. spasmi gastro- intestinali). E’ altresì utile nei disturbi nervosi più complessi , quali angosce e paure. PRIMULA ODOROSA fiori È pianta che presenta una vasta gamma di usi in funzione della droga utilizzata: radici o fiori. I fiori che contengono la maggior parte degli oli essenziali sono un tradizionale rimedio per la tensione nervosa e per l’emicrania. SALICE BIANCO corteccia Vanta, tra le altre, proprietà antispasmodiche, miorilassanti ed analgesiche, particolarmente utili per amplificare la risposta degli ingredienti a specifica azione sedativa a cui è associato, poiché favorisce un benefico e coadiuvante effetto distensivo sulla muscolatura liscia. MANGANESE GLUCONATO Attivatore enzimatico principe implicato in numerosi processi catalitici. E’ un oligoelemento importante per la riproduzione e per il normale funzionamento del sistema nervoso centrale. Il manganese contribuisce ad eliminare la fatica, favorisce l’efficienza muscolare, migliora la memoria e riduce l’eccitabilità nervosa. IMPORTANTE La Primula, la Ballota ed il Salice sono piante che presentano se associate una preziosa sinergia della tradizione erboristica internazionale atta a favorire un’ azione ansiolitica efficace, senza controindicazioni od effetti collaterali e senza dare dipendenza. |
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